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Archive for the ‘mukkavacanze’ Category

WALK LIKE AN EGYPTIAN

7 settembre 2012 5 commenti

Testa di profilo, occhio dritto, spalle e busto dritti, piedi di profilo.

Sono le basi per disegnare un corretto geroglifico, ci spiegava la nostra bravissima ed accorata guida durante la visita ad uno dei templi egizi a Luxor. Mai sbagliare!

Che, insomma, in vacanza non ci dovevamo andare. Volevamo devolvere le nostre (esigue) finanze in beneficienza a Dicembre a qualche tour operator che si occupa di Thailandia, ma non è stato fattibile. E allora partiamo ad agosto. Che con tutto questo caldo torrido ci vuole un pò di mare. E l’Egitto, si sa, è notoriamente un posto fresco. La minchia. Ma almeno era ventilato e si stava, devo ammetterlo, bene.

Destinazione Marsa Alam.

La mia prima volta in villaggio. 5* in hard all inclusive, il che non significa che avessimo i porno gratis ma che nel nostro trattamento erano compresi anche gli alcoolici (l’OPNM ancora non si è levato il braccialetto del vilaggio – detto il braccialetto del potere – perchè dice che almeno così può avere tutti gli alcoolici che vuole anche a casa).

Al secondo giorno guardavo le porte girevoli nell hall con la stessa brama con la quale un inquilino di Alcatraz guardava le porte del carcere.
Che si, è bello il villaggio. Il problema è che se esci in primis devi spiegare alla guardia, rigorosamente in egiziano, che cazzo vuoi andare a fare fuori che al massimo c’è qualche scorpione e un cammello selvatico e, secondo, una volta che sei fuori e sei in mezzo al deserto… che fai?

Il terzo giorno escursione, quindi, devo ammettere, la mia brama si è placata. Tempio di Habu, colossi di Memnon, Valle dei Re, tempio di Karnak e tempio di Luxor, con annessa minicrociera sul Nilo. Decisamente una bella giornata, interessante ed acculturante. E ho anche imparato come si fa il papiro. Quindi se vi serve del papiro fatto in casa fatemelo sapere!

Poi fortunatamente abbiamo scoperto che con ben 5€ a cucuzza si potva andare nell’artificialissimo paese di Port Gahlib. “Escursione” che il tour operator ti proponeva x 18€ a cranio.
Che, insomma, era carino, ma era falsissimo tanto che pareva di essere a Serravalle Scrivia per intenderci. Però era fuori dall’albergo. E c’era il porto e i locali e, soprattutto, i negozi.

Che io sono una figa. Io riesco a fare shopping anche in condizioni estreme. Cioè… prova tu ad accontentare tutti i venditori che ti invitano nella botteghina, dicendo si a tutti. L’OPNM voleva morire. Ma io sono gentile. E le 4827 pashmina che ho portato a casa sono valse la fatica.

Per non parlare del mio fighissimo (e tarocchissimo) orologio giallo. Che sembra essere l’orologio dell’estate 2012 ma, sailcazzo, io non sapevo nemmeno che esistesse. Però era giallo. E mi piaceva. E bon.

Si dai, tutto sommato devo ammettere che è stata una bella vacanza.

E c’erano le farfalle e i geki. E se ci sono i geki vuol dire che è un bel posto.

 

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VAI A MASSA CHE TI PASSA

Stasera si parte e si va a Massa! Così ci passa. Ci passa lo scazzo, il nervoso, la tristezza e l’umore nero.

Ma soprattutto (parlo per me e l’OPNM, gli altri due non so) ci passa la voglia di tornare. Questo è garantito!

Buona Pasqua amici!

Categorie:mukkavacanze, varie

DEL WEEK END MOLTO LOVE CON L’OPNM

Ad onor del vero, è stato si molto love, ma pure molto shopping. Ma andiamo con ordine.

Sabato mattina, lasciata la Tenebra a balia dal suo guru-supremo-amore-indiscusso-ultramegacapo-della-sua-vita-canina, conosciuto su questi schermi come Mukkapapy (che, sa il cazzo, il cane è mio ma mollala con mio padre e sarà il cane + felice del mondo….), la Mukka e l’OPNM sono partiti alla volta di Livigno per un week end soli soletti.

Tappa d’obbligo poco dopo Bormio per mangiare i pizzoccheri nel nostro ristorante di fiducia. Sciagura delle sciagure, non sappiamo se è cambiata la gestione o solo il cuoco, sta di fatto che i pizzoccheri facevano cagare. E va beh…

Arriviamo in albergo, tempo di lasciare il trolley e la Mukka, infreddolita con il suo piumino corto, guarda l’OPNM e gli dice: “Sai amore, è un pò che stavo pensando di comprarmi un piumino lungo, ne ho visto uno della Moncler che mi piace proprio tanto e, guarda caso, qui a Livigno c’è il negozio Moncler… perchè non ci facciamo un salto?”, rincarando poi la dose, alla faccia da Ma anche no! dell’OPNM con il jolly “Amore mio, ma non è che devo comprare, solo un giretto esplorativo. Poi se magari c’è il modello che voglio io, della mia taglia, scontato, allora vuol dire che è dio che lo vuole! E chi sei tu per metterti contro il volere divino? Eh?”

Ok, Mukka, andiamo…

Beh, dio evidentemente lo voleva…

Indossato il caldo piumino, abbiamo dato il via alla ricerca del santo graal dei profumi. Che la Mukkanonna vuole quello e basta. Peccato che qui non si trovi nemmeno a pagarlo il doppio… 20 profumerie ci saremo fatti. 20. Porcocazzo. Ma alla fine l’abbiamo trovato. E, per sicurezza, le ho preso la versione da 100ml. così per un pò siamo salvi.

Alle 18 e qualcosa, ormai stremati dalla camminata e dal freddo, facciamo dietro front verso la macchina quando, all’improvviso, l’allenatissimo occhio mukkiko cade su una delle scritte del suo cuore…

Con un certo autocontrollo e senso di responsabilità, alla domanda dell’OPNM “vuoi entrare a fare un giro?”, data la spesa appena sostenuta per quella meraviglia piuminica di cui sopra, la Mukka, seppur a malincuore, ha risposto no, dai, andiamo.

Ma poi lui ha insistito e allora…

L’immagine del 3 non l’ho trovata, ma sappiate che c’è anche un terzo! 😀

Dio, evidentemente, sabato era dalla mia parte.

L’OPNM dice che fino a settembre sono a posto… solo che lui ancora non sa che io voglio anche questi…

Che, cioè, insomma, li ho provati e mi stavano proprio proprio proprio bene.

Ormai stremati nel corpo e, soprattutto, nel portafoglio, andiamo nel ristorante di fiducia n. 2 , detto anche “Dalla Vecchia!” a concerderci una cena romantica, circondati da 2 tavoli di chiassosissimi tedeschi e da un tavolo di non ben definita orgine.

E qui, come ogni week end molto love che si rispetti, dovrebbe esserci il momento zumpappà.

Ma noi no. Che io avevo i postumi del blocco collo/schiena e lui i postumi di una caduta con lo snowboard del giorno prima.

Italia’s got talent.

Giù il sipario.

Nanna. Che domenica bisogna fare ancora un pò di shopping. Questa volta per l’OPNM. Un giubbottino fiko anche per lui, ma le foto non le posto, che qui siamo tutte donne e le cose importanti già le abbiamo viste

😀

 

LONDON vs. NY

15 novembre 2011 3 commenti
Oggi si parte. Si va a Londra
Londra… La “mia” Londra… Che io l’am(av)o da quando son piccina. Avevo 10 anni. Mukkapapy era andato in Inghilterra per lavoro e aveva fatto tante foto nei momenti liberi in cui aveva visitato la città. 
E io di quella città m’ero innamorata così, sulla carta (fotografica). Io voglio andare qui. Io questo posto lo DEVO vedere, che già da piccola avevo la capa tosta.
A 15 anni realizzai il mio sogno. 2 settimane alla scoperta di Londra. A scuola la mattina, in giro per la città il pomeriggio. E che figata, lasciatemelo dire!
E l’amore si rafforzava. E allora diventi maggiorenne e appena puoi ci torni. Almeno una volta l’anno un saltino lo fai.
E ti senti da dio. E pensi addirittura che quello è il posto dove vuoi vivere. E ne parli con il tuo (ormai ex, ovviamente) fidanzato e lui ti dice: “non so se quando torni mi trovi però”… E tu, stupida, decidi di rimanere qui.
Ma hai sempre il rimpianto di non essere partita. Ce l’hai anche ora che di anni ne hai 29 e non + 18. Sei felice della tua vita, ma ti rimane quell’angolino amaro che dice “però se tu l’avessi fatto…”
E poi conosci un OminoProprioNienteMale e come prima vacanza insieme andate a NY. La grande mela. La città più famosa del mondo.
E capisci che con Londra era solo un amore adolescenziale, un’infatuazione destinata a finire. Perchè quando incontri l’amore della tua vita non c’è niente da fare. NY l’hai vista 1 minuto e ti è entrata nell’anima. E’ il posto del mondo dove ti senti a casa. Dove sei in pace con te stessa. E’ il posto che quando parti da lì piangi perchè si sembra che ti stiano levando un pezzo di te. E’ il posto dove sogni di vivere. Tu, il tuo OPNM e la tua Tenebra. Ma non si può. Non ora almeno. Ma tu sei paziente, almeno in questa occasione, e attendi. 
E intanto vai a Londra. Che comunque le vuoi ancora bene, anche se non ha nemmeno un grattacielo…

LA CUCARACHA

la cucaracha! Ya no puede caminar, porque no tiene, porque le faltan, las dos patitas de atras!

Che tu, insomma, vai negli Stati Uniti, vedi dei parchi bellissimi, ti immergi nella natura, ti caghi addosso per gli orsi, poi vedi delle città stupende, torni nella città del tuo cuore dove incontri anche i tuoi amici Bubi e ti rendi conto di amarla sempre di più. Che proprio quella città lì a te ti da un senso di pace, calma e tranquillità che nessun'altro posto al mondo riesce a darti. Nonostante sia una delle metropoli + caotiche del globo!

E poi piangi pure un pò perchè devi partire. Che 3 giorni sono troppo pochi per te lì. Che devi fare almeno 1 settimana rigenerante. Ma i biglietti sono prenotati e tu, in effetti, senti anche la necessità del mare. Che è un'altra cosa senza la quale non riesci a stare. Perchè anche il mare ti calma. E poi, diciamolo, il gusto di un altro timbrino sul passaporto, ti figa proprio. E quindi si parte. Destinazione Caracas. Trasferimento all'aeroporto nazionale e volo per Los Roques.

Che bella!

A parte il Chapi, ribattezzato per l'occasione l'aereo della Barbie, che tu volevi fare la hostess e di volare proprio non hai paura, ma quando hai visto il Chapi il tizio davanti a te è scoppiato a ridere per la tua faccia terrorizzata!

Cioè, insomma, Los Roques è una figata. La posada era bellissima, piccola, con solo 6 stanze, curata, il personale spettacolare, per non parlare della barca che ogni mattina ci portava su un'isola diversa, capitanata dal miglior capitàn del mundo!

Il viaggio di nozze per antonomasia, acqua cristallina, spiaggia di corallo, stelle marine e relax.

Quindi brutti scarafaggi tropicali del cazzo, che + che scarafaggi sembravate cuccioli di chihuahua… Dovevate proprio venire a rompere le palle a me!?!?!?

Ohhhhhhhh

PRO E CONTRO DEL VDN AMERICANO

Pro

1) Gli americani sono gentili. Ti aiutano con le cartine, ti indicano la strada, ti salutano nei parcheggi e ti aiutano con la valigia gigante portandotela per 2 rampe di scale

2) In america la carne sa di carne, il pomodoro di pomodoro, la cipolla di cipolla e quando prendi le bibite spesso c'è il free refill

3) In america mio marito mi porta da Mc Donald's

4) Fare shopping costa meno che in Italia. E anche comprare le valigie per metterci dentro tutto quello che hai comprato

5) In america hanno un senso civico che in confronto, il nostro, è + o meno pari a quello di una tribù dell'amazzonia.

6) La Route 66 e Mr. D'Z

7) La Clam chowder come la fanno al Fisherman's Warf di S. Francisco da nessun'altra parte al mondo

8) New York

9) I grattacieli

10) Gli scoiattoli grassi

Contro

1) …

MISC 14

Impressioni sul matrimonio

Premettendo che ancora non mi sono abituata all'idea di essere la moglie di qualcuno, direi che la prima settimana da sposati è trascorsa bene. Nella casa nuova ci stavamo già da un mesetto circa, quindi non c'è nemmeno stato l'impatto potente da cambio di abitazione. Solo ho iniziato a comprendere cosa intendesse Mukkamamy quando mi diceva che il fatto di sposarmi, anzichè andare a convivere come previsto, desse una nota "definitiva" alla cosa. E' una sensazione difficile da spiegare, ma è davvero così. Se non altro pare che con il matrimonio io mi sia addolcita. Sono meno carogna e non affanculo la gente come facevo prima. Un netto miglioramento, a sentire l'OPNM! E, comunque, sposarsi è talmente bello che si, ecco, lo rifarei a ripetizione! Chiaramente sempre con lo stesso marito nè!

Delle persone stupide

Ho un paio di sassolini nella scarpa da levarmi. Lo farò. Ahhhh se lo farò. Per il momento sto buona, ma minchia appena mi capita a tiro chi dico io!!! Puoi anche avere le tue ragioni tesoro (motivate, ma fino ad un certo punto), ma da lì a comportarti come ti comporti tu… ce ne passa. E per questo, te lo dico con il cuore, saranno cazzi tuoi!

Del viaggio di nozze

Sarà che ancora non mi sembra vero (non ho nemmeno avuto il tempo di fare il mio annuale countdown) ma le ferie sono già arrivate.

Oggi ultimo giorno di lavoro e lunedì si parte.

Prima tappa Los Angeles, poi San Diego, Grand Canyon, Bryce Canion, Death Valley, Las Vegas, Yosemite, S. Francisco, New York (e molte altre) per poi volare a Los Roques e dedicarci a del sano e meritato RELAX.

Quindi amicici, tenendo conto che tutto il tempo libero disponibile (quello che non passiamo a fare i turisti, per intenderci) intendo trascorrerlo facendo zumpappà con il mio neomarito… ecco, mi sa che ci sentiamo al nostro rientro a fine agosto!

Passate delle buone vacanze amici!

A presto

Mukka!

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