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Archive for the ‘mukkatriste’ Category

2 years ago

Today. At this time.

La decisione più difficle e sofferta che abbia preso nella mia vita…

Ah se mi manchi Tavolino Peloso!

Mi manchi anche se so che sei tornata da me sotto forma di Tenebra. Mi mancano le orecchie, mi manca quello sguardo, mi manca il tuo muso sul letto perchè vuoi la cuccia in camera, mi manca l’andatura lenta e pacifica da cane anzianello…

Mi manchi tutta. Mi manca tutto.

Oggi. Esattamente come 2 anni fa.

SFOGO

E’ un post triste, incazzoso, sconsolato e privo di speranze.
Se ne sconsiglia la lettura. A tutti. In generale.

Non è un bel periodo. Nulla di grave, sia chiaro, ma sto facendo tanta fatica. Il lavoro è la cosa che mi affatica di più. Non per quello che c’è da fare, ma per il fatto di dover lavorare in questo posto, dover fare quello che faccio, dovermi occupare di cose che assolutamente non sono di mia competenza.

Mesi fa, 5 mesi fa, ho fatto un discorso al BigBoss. Gli ho spiegato delle cose, le risposte che mi ha dato ve le ho dette. Speravo che qualcosa migliorasse, ma in verità è peggiorata.

Avete mai provato la sensazione di sentirvi sviliti per quello che fate? Io mi sento così.

Io la mattina mi sveglio e mi taglierei un braccio piuttosto che venire qui. E non perchè io non voglia andare a lavorare. Io non vogio venire QUI.

Ci sono tante, troppe cose che non mi stanno bene. E parlare con chi ha il potere non dico di cambiarle, ma almeno di sistemarle, non porta ad alcun risultato. E io ci sto male.

E mi sono rotta il cazzo.

E ancora di più mi fa girare il cazzo il fatto che, data la situazione di merda che c’è nel nostro paese, tocca pure che ringrazio perchè un lavoro ce l’ho.

E invece io non ringrazio. Perchè ho esperienza, sono capace, ho un curriculum con i controcazzi e non posso nemmeno lontanamente pensare di cambiare lavoro perchè, con i miei 30 anni, puzzo di maternità.

Chi la assume una che, secondo le statistiche, a breve figlia?

E io dovrei ringraziare per questo? Esattamente mi si spieghi per cosa cazzo devo ringraziare?

Perchè ho 9 anni di esperienza (solo qui) + un altro tot di anni in altre aziende, e mi ritrovo a dover fare i compiti della creatura del capo?

No, non farglieli fare. Farli io. Perchè la porta qui e me la sbologna che deve fare i compiti, ma poi va sempre a finire che i compiti li faccio io, che alle 18 vorrei anche uscire per tornare a casa.

Oppure devo ringraziare perchè mi occupo dei controlli della sua caldaia?

Per quale cazzo di parte devo ringraziare?

Io ringrazierei + volentieri perchè porto a casa uno stipendio che mi sono meritata lavorando per l’azienda e facendo quello per cui sono stata assunta.

Ci si lamenta della crisi. Si dice che tutti dobbiamo dare il nostro contributo… Poi una, cretina, ha delle idee, le sottopone a chi di dovere e, sistematicamente, cadono nel baratro… E non che non siano buone eh! La frase + comune è “Bella idea. Si, si può fare…”

Fine.

E allora? Come pensi di uscire dalla crisi se non prendi in mano la situazione?

E lo so da me che c’è chi sta peggio, chi non arriva a fine mese… Bene, quindi? Devo forse sentirmi mortificata perchè io a fine mese ci arrivo?

O è più mortificante che la ragazza che viene a fare le pulizie a casa mia, quando ha saputo quanto guardagno, mi abbia guardata con compatimento e mi abbia detto “ma con quei soldi lì come fai? Cosa ci fai con una cifra del genere?”

9 anni. 9 anni qui dentro e MAI un cazzo di riconoscimento. MAI.

Quindi, abbiate pazienza, ognuno c’ha i suoi problemi, ma io non ringrazio un cazzo di nessuno.

 

CHI E’

Ok, collo e schiena bloccati e doloranti per un problema muscolare di non ben definita origine. 6 giorni 6 di malattia e tassativo riposo + 5 giorni 5 di muscoril 2 volte al giorno e antidolorifico all’occorrenza quando il dolore si fa ingestibile.
Niente palle di neve nè corse in mezzo alla neve con la Tenebra x il problema di cui sopra, visto che l’unica posizione che non mi fa vedere la Madonna è quella sdraiata. Manco seduta. No. Sdraiata…
E, dulcis in fundo, la caghetta…

Io voglio sapere chi è quel pezzodimmmerda che mi ha fatto la macumba. Avanti. Ditemelo!

VOGLIE

Non quelle. Per quelle c’è tempo. Almeno ancora un paio di anni spero. Che di procreare, al momento, non me la sento proprio.

Ma comunque.

Voglia di cambiamento. Ecco cos’è. Sono diventata insofferente nei confronti di alcuni aspetti della mia vita. Il lavoro soprattutto. Non che non mi piaccia il mio lavoro. Anzi. E, a dirla tutta, lo faccio anche bene. E’ la mancanza di riconoscimenti che mi fa girare le palle. Sono 9 anni di esperienza sulle spalle che non vengono riconosciuti. A parole si, ma c’è la crisi. Si ma io sono qui da 9 anni. E non è che c’è crisi da 9 anni. Al massimo da 2. Ma vabbeh.

Avrei tanta voglia di cambiare aria, anche per la difficoltà che ho nel continuare a tollerare certi atteggiamenti e comportamenti.

Tipo ieri. Ecco, ieri ero sul punto di mandare a fare in culo (il francesismo è d’obbligo in questi casi) un mio collega e di prendere armi e bagagli e andarmene a casa. Che io con certa gente preferirei non avere a che fare e figuriamoci lavorare. Ma mi tocca. E allora piango. Che se non piango prendo la motosega e faccio a pezzi qualcuno.

Ma non è solo questo. Non è solo il lavoro. E’ il rendermi conto che vivo una vita che non sento mia al 100%. Rischierò di essere monotona, che HelloPitty sbuffa ogni volta che lo dico, ma io ho un bisogno davvero fisico di quel posto lì. Non è una cosa che si può spiegare a parole. Ma io davvero, al solo pensiero degli Stati Uniti, mi si lucida l’occhio e fatico a trattenere la lacrima.

E’ come un cavo d’acciaio che mi parte da in mezzo al petto e mi tira verso quella direzione. E’ solo che le persone con le quali parlo non lo capiscono. Ma nemmeno io lo capirei se non lo provassi.

E le idee. E la voglia di fare mille cose. Sono una fucina di idee, di progetti, tutti utili al cambiamento. Peccato manchi il tempo di metterli in pratica. Ed è frustrante.

E poi c’è il fatto che mi sento stringere sempre di più. Ovunque io guardi ci sono cose da fare, responsabilità, decisioni da prendere. E’ un pò come il Trivial Pusuit x la PS3. Che quando guadagni il triangolino il cerchio si stringe sempre di più. Ecco io mi sento al centro di quel cerchietto lì. E mi sta stretto. Strettissimo.

Va beh, è un post sconclusionato. Capitemi.

 

U.S.A. MON AMOUR

E poi ti trovi una domenica pomeriggio, spiaggiata con il tuo OPNM sul divano e vedi un documentario ambientato negli USA. In Arizona, per la precisione. E ti trovi con il mal di stomaco e le lacrime. Perchè se fisicamente sei qui, cuore, mente ed anima sono lì. E aspettano solo che vi ricongiungiate…

IO E IL DIO DELLA NEVE ABBIAMO UN PROBLEMA

La mia richiesta era semplice. Semplicissima. Fammi scendere abbastanza neve da non permettermi di tirare su la macchina dal garage e, di conseguenza, potermi riabbitorzolare nel piumone con l’OPNM per poi dedicarci ad una mortale battaglia a palle di neve io, lui e la Tenebra.

Ma tu no, DDN, no, non mi hai ascoltata. Mi hai illusa con quei 4 fiocchetti del cazzo sabato sera, che già il sacro demone della neve si era impossessato di me e mi faceva sghignazzare felice, e poi più niente. Nemmeno un misero stratino bianco sottile sottile. E in Piemonte hai fatto scendere 30cm.

Ma si fa? Eh? Si fa?! Ti sembra un comportamento maturo e degno di una superpotenza come te?

Ti avevo anche promesso che avrei abbandonato FoxCrime per 2 giorni, ma tu niente. Niente di niente.

E allora sai cosa ti dico?! Che io di te non mi fido più. E che tu non sei un vero DDN. Perchè un vero DDN avrebbe esaudito le richieste di una delle sue più ferventi adepte. Invece tu no. Al massimo puoi essere un semidio. Forse.

Stronzo.

WELLCOME BACK MY OLD FRIEND

Fai fatica a digerire. Va beh, magari è un caso… Passerà

Sabato vai al lago, mangi una buonissima pasta al pomodoro ed una buonissima grigliata mista (hai il colesterolo alto, quindi le lasagne con la cotoletta e le patatine ti sono precluse), poi vai dal tuo mobiliere e inizi a sentire un familiare dolore in mezzo al petto e in mezzo alla schiena. Mmmmmm

Speri ardentemente di non aver digerito, che sia una cosa passeggera, non il malefico reflusso. Torni a casa, il dolore persiste, si affievolisce ma persiste. E tu lo conosci questo dolore come fa… Lui diminuisce per darti il colpo di grazia di notte.

E, puntuale come un orologio sBizzero, eccolo. Dolore lancinate da reflusso.

Notte in bianco e viaaaa verso nuovi orizzonti.

E la domenica hai nausea, non dierisci ma, ottimista, continui a pensare che passerà.

Ma non passa.

Anzi.

Lunedì mangi una pizza con le acciughe rigorosamente senza mozzarella (colesterolo dimmmmerda) e ti sembra che un macigno di 40Kg ti stia appoggiato sullo stomaco.

Passerà.

Col cazzo.

Martedì il tuo stomaco da forfait… Tu pensi che magari hai fatto qualche sgarrino di troppo alla tua dieta anticolesterolo… Vai dal medico a farti dare il giorno di malattia e ti chiede che hai avuto. Glielo spieghi e gli spieghi cosa è successo nei giorni scorsi.

E scopri di essere il fortunato vincitore di una cura di 20 giorni 20 per la gastrite.

Che poi non ce l'avevi da un pò di tempo. Più o meno dagli anni bui della rottura con il Mukkiko non stavi così male.

Ma si sa, tra vecchie amiche ogni tanto è bello rivedersi.

'orcammerda!

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