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Archive for the ‘life at work’ Category

OUTLOOK CONFIGURATION FOR…

Dummies no. Dummies è troppo poco…

Antefatto: Un cliente ieri mi chiede -cit- le istruzioni per configurare outlook.

La Mukka, diligente, manda mail passo passo. Ma proprio passo passo, un passo alla volta, attento c’è una curva, ora vai pianino, attraversa solo sulle strisce con il semaforo verde.

Una mail a prova di imbecille.

No beh, non ve lo dico che sono stata al telefono 45 minuti con il cliente per configurare la mail, vero!?!?!?

Categorie:life at work

SFOGO

E’ un post triste, incazzoso, sconsolato e privo di speranze.
Se ne sconsiglia la lettura. A tutti. In generale.

Non è un bel periodo. Nulla di grave, sia chiaro, ma sto facendo tanta fatica. Il lavoro è la cosa che mi affatica di più. Non per quello che c’è da fare, ma per il fatto di dover lavorare in questo posto, dover fare quello che faccio, dovermi occupare di cose che assolutamente non sono di mia competenza.

Mesi fa, 5 mesi fa, ho fatto un discorso al BigBoss. Gli ho spiegato delle cose, le risposte che mi ha dato ve le ho dette. Speravo che qualcosa migliorasse, ma in verità è peggiorata.

Avete mai provato la sensazione di sentirvi sviliti per quello che fate? Io mi sento così.

Io la mattina mi sveglio e mi taglierei un braccio piuttosto che venire qui. E non perchè io non voglia andare a lavorare. Io non vogio venire QUI.

Ci sono tante, troppe cose che non mi stanno bene. E parlare con chi ha il potere non dico di cambiarle, ma almeno di sistemarle, non porta ad alcun risultato. E io ci sto male.

E mi sono rotta il cazzo.

E ancora di più mi fa girare il cazzo il fatto che, data la situazione di merda che c’è nel nostro paese, tocca pure che ringrazio perchè un lavoro ce l’ho.

E invece io non ringrazio. Perchè ho esperienza, sono capace, ho un curriculum con i controcazzi e non posso nemmeno lontanamente pensare di cambiare lavoro perchè, con i miei 30 anni, puzzo di maternità.

Chi la assume una che, secondo le statistiche, a breve figlia?

E io dovrei ringraziare per questo? Esattamente mi si spieghi per cosa cazzo devo ringraziare?

Perchè ho 9 anni di esperienza (solo qui) + un altro tot di anni in altre aziende, e mi ritrovo a dover fare i compiti della creatura del capo?

No, non farglieli fare. Farli io. Perchè la porta qui e me la sbologna che deve fare i compiti, ma poi va sempre a finire che i compiti li faccio io, che alle 18 vorrei anche uscire per tornare a casa.

Oppure devo ringraziare perchè mi occupo dei controlli della sua caldaia?

Per quale cazzo di parte devo ringraziare?

Io ringrazierei + volentieri perchè porto a casa uno stipendio che mi sono meritata lavorando per l’azienda e facendo quello per cui sono stata assunta.

Ci si lamenta della crisi. Si dice che tutti dobbiamo dare il nostro contributo… Poi una, cretina, ha delle idee, le sottopone a chi di dovere e, sistematicamente, cadono nel baratro… E non che non siano buone eh! La frase + comune è “Bella idea. Si, si può fare…”

Fine.

E allora? Come pensi di uscire dalla crisi se non prendi in mano la situazione?

E lo so da me che c’è chi sta peggio, chi non arriva a fine mese… Bene, quindi? Devo forse sentirmi mortificata perchè io a fine mese ci arrivo?

O è più mortificante che la ragazza che viene a fare le pulizie a casa mia, quando ha saputo quanto guardagno, mi abbia guardata con compatimento e mi abbia detto “ma con quei soldi lì come fai? Cosa ci fai con una cifra del genere?”

9 anni. 9 anni qui dentro e MAI un cazzo di riconoscimento. MAI.

Quindi, abbiate pazienza, ognuno c’ha i suoi problemi, ma io non ringrazio un cazzo di nessuno.

 

MISC 22

Vi mancava il misc ehhh. E io lo sapevo. E allora eccolo.

Delle cene messicane

La prima volta ci abbiamo provato, e ce la siamo cavata abbastanza bene. La seconda volta abbiamo detto, dai, rifacciamolo, ma aggiungiamo anche qualcos’altro. E bon. Siamo diventati dei fighidapaura della preparazione delle fajitas.

La Mukka si occupa di peperoni e cipolle saltati in padella, pico de gallo, purea di fagioli neri e panna acida. L’OPNM si occupa della marinatura della carne (manzo e porco) e della cottura. Minchiacomesiamodiventatibraaaaaaaaaaaaaavi! Che se qualcuno volesse venire al DB a provarle sarebbe certamente il benvenuto. Sapevatelo

Dell’amministratrice

Quell’imbecille non ci amministra e, peggio, ci prende per il culo. Sono diventata un’esperta di Codice Civile e leggi in materia di amministrazione condominiale. Alla prima riunione (6 marzo, ore 18.15 – che la gente è tutta a casa a grattarsela secondo lei, imbecille che non è altro!) la asfalto. E’ un dato di fatto.

Magoo (così un ex13enne a caso non mi stressa più la vita)

Driiin Driiiin
CollegaS: Dittabuongiorno!
Magoo: Ciao CollegaS, ha chiamato per caso cliente Pinco Pallo?
CollegaS: No, io non ho preso nessuna chiamata, non so se la Mukka ha risposto a qualche chiamata… ora è in bagno però…
Magoo: Ah, ok, e dai, allora passamela!
CollegaS: -.-”

Stupidi noi che non abbiamo provveduto a mettere un paio di interni anche al cesso!

Della nuova passione della Mukka

Sappiate, nel caso, che cerco cavie… se qualcuna di voi volesse offrirsi…

Primo tentativo. Rosso bottana. Su di me 😀

Secondo tentativo. Galactical. Sulla Teacher

Bon basta, vi ho aggiornati. Ora passo agli aggiornamenti sui vostri blogghe.

ALLEGATO

Io Magoo che non riesce a mandare una mail senza chiedere il mio aiuto però poi chiama l’allegato attacced (pronuncia ovviamente), ecco io lo amo!

Categorie:life at work, magoo

FRESCHE FRESCHE

Il titolo era al singolare ma, essendo Magoo una fucina umana di perle, ho dovuto modificarlo… 


Perla n. 1

Ieri, come preannunciato, Magoo è tornato in ufficio dopo diversi mesi di latitanza.
In ufficio abbiamo cambiato la macchinetta del caffè.
Magoo, arriva e chiede lumi. La Mukka spiega. 
Allora, si alza la levetta, infila la cialda, abbassa la levetta, preme disegno-con-bicchierino. Si ferma da solo.
Ah ok. Semplice.


Questa mattina
Magoo sbattacchia con il ditino sul vetro dell’ufficio della Mukka sventolando una cialda
Mukka: Dica
Magoo rotea la cialda
Mukka: Magoo… non è difficile, guardi il buchino. Ha la stessa forma della cialda. Si può infilare in un verso solo. E’ come i giochini dei bambini con le forme, non è che può sbagliare!
Magoo guarda perplesso la cialda e il buchino per la cialda, poi guarda me, si illumina…
Magoo: ahhhh hanno la stessa forma! Non si può sbagliare!
Mukka: ecco, bravo!



Perla n. 2
Magoo: Mukka, scusa, mi potresti far avere una copia del preventivo mandato a cliente X che non ce l’ho?
Mukka: si, gliela mando subito.
Magoo: Come me la mandi? Per mail?
Mukka: No, pensavo di stamparla, uscire, andare a comprare un piccione viaggiatore, legargli il preventivo alla zampetta e madarglielo!
Magoo: Eh, non si sa mai…
Mukka: no, bello mio, con te si sa eccome!

Categorie:life at work, magoo

IL RIENTRO

Anno nuovo vita nuova. E probabilmente la fine del mondo è davvero alle porte.
Magoo è tornato in ufficio…
Categorie:life at work, magoo

ACIDITA’

21 dicembre 2011 2 commenti

Driiiin Driiiin

Mukka: Mukkapazza Office, buongiorno…
Cliente: Buongiorno, sono la sig.ra X della ditta Y
Mukka: buongiorno, mi dica!
Cliente: Senta perchè mi è tornato indietro il bonifico che vi ho fatto?
Mukka: Non so signora, mi faccia controllare
Mukka controlla
Mukka: Signora, per forza le torna indietro. Me l’ha fatto su una banca che non abbiamo più da 1 anno!
Cliente: alterandosi eh! Ma! Scusi eh! Ma io non…
Mukka: Signora io vi ho segnato i dati bancari corretti in OGNI mail che vi ho mandato con le richieste di sollecito… Se non le leggi, testolina di cazzo, non è mica colpa mia!
Cliente: Sempre + alterata Eh, ma scusi… Eh, eh, va beh, ve lo devo rifare allora!
Mukka: eh non so, vedi tu! Si, grazie. I dati sono quelli che vede nella mail. 
Cliente: Va beh allora ve lo rifaccio. Salve.
Mukka: arrivederci! E grazie per aver chiamato il numero di aiuto per clienti isterici!

Categorie:life at work
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